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Agriturismo Il Castagneto - Cucinare con amore

Agriturismo Il Castagneto

Strada Provinciale 523, Castiglione Chiavarese (Ge)


Estate: aperto tutti giorni (solo cena) escluso il martedì. Sabato e domenica anche a pranzo

Inverno: aperto dal giovedì al lunedì (solo cena), sabato e domenica anche a pranzo.

Prenotazione sempre gradita al 3474702278 e 3474104123


Ci troviamo in una frazione di Castiglione Chiavarese, fra le colline di ulivi e i filari di vite, a circa 10 km da Sestri Levante su un poggio ai piedi di San Pietro di Frascati. In questo agreste contesto, ho scovato una quelle piccole aziende che si fanno strada, se pur in salita, ma a testa alta, per far nascere nuove filosofie di lavoro… e perché no, di vita!

Oggi vi parlo di due donne, mamma e figlia, Natalia e Irene, donne che nonostante non siano natìe del posto, lasciando da parte tutte le dicerie locali che “non ce l’avrebbero fatta”, hanno deciso di intraprendere un bellissimo percorso che ha preso vita nel 2007.





Nessuna tradizione locale da tramandare, nessuna storia di generazioni di vignaioli o cuochi, ma solo una certezza: quella voglia di fare e quella energia che dà la spinta per portare avanti una impresa con grande entusiasmo e passione.


Proprio con questa energia ho conosciuto Natalia che, in una giornata piuttosto calda, ci ha accolti unitamente a sua figlia, nel suo agriturismo Il Castagneto. Parliamo di differenza, dunque. La differenza di distinguersi non solo per i prodotti genuini della terra, che scopriremo più avanti, ma anche quella di poter realizzare collaborazioni e offrire degustazioni, nell’ambientazione bucolica che il locale riserva, di una cucina sempre in evoluzione.


Il Castagneto è una graziosa casetta rosa, curata, romantica, dove non manca mai il fiore a tavola, in cui Natalia mi ha raccontato della loro azienda e cosa l’ha portata fino qui.

Scoprire che Natalia non solo non è autoctona, ma è pure di un’altra regione, nella mia mente ho subito pensato: Cosa l’ha spinta ad arrivare fin qui? Ovviamente a questa domanda e ad altre ho avuto gentilissime risposte.



Ma quella che più mi ha sorpreso è che, mettere in piedi un’impresa locale con la figlia, non nasce solo da una grande passione, ma diventa anche una bella scommessa. Quella di potersi fare spazio in una zona dove sappiamo bene quanto sia difficile potersi affermare con le proprie idee, i propri prodotti e il proprio modo di essere.

(ci stanno riuscendo alla grande, sappiatelo!)


Si comincia proprio dalla terra. Lavorare tanto e bene nell’orto, seguire i consigli della luna per portare a tavola la vera essenza del raccolto, lavorandolo per creare leccornie genuine.



Ma torniamo al nostro pranzo! Irene, dopo aver accuratamente spiegato ogni piatto, ci ha accolto, con salumi e formaggi che arrivano dalle valli circostanti, la focaccia appena sfornata, fiori di zucchine ripieni di gambero e patate e i testaieu con pesto (ovviamente di loro produzione) e prescinseua freschissima della Val d'Aveto.



















Strepitoso il cappon magro, stratificato da pesce di ottima qualità, verdura e salsa verde e la pasta rigorosamente fatta a mano. Non sono mancate nemmeno le acciughe fritte e ripiene. All’idea mi viene l’acquolina!


La loro cucina porta con sè un grande ingrediente aggiunto in ogni loro piatto: la passione che quotidianamente viene dedicata alla realizzazione dei piatti.

È o non è un atto d’amore pure questo? Di base c’è la voglia di rivisitare la materia prima della tradizione culinaria per trasformarla in un capolavoro di creatività. E a Natalia la fantasia in cucina non manca affatto!



Il menù varia in relazione al raccolto del giorno e con il variare delle stagioni.

Talvolta anche l’origine romana di Natalia influenza certi piatti locali.


Potrete scegliere tra il menù alla carta o quello degustazione in serate dedicate, ad esempio “Cicchetti e tramonti” dove vengono proposte diverse etichette della loro lista di vini naturali, accompagnati da svariati cicchetti di specialità di mare e terra, dai frittini, dalle bruschette col pane cotto a legna e da altro, a seconda della creatività della cuoca.





E a proposito di vini, la piccola azienda ha anche realizzato, imbottigliato ed etichettato, il San Pé, vino bianco naturale composto da tre diverse uve Bianchetta, Colombaia e Malvasia, provenienti della piccola vigna davanti alla casa. L'elenco aumenta con la produzione di Rospè, un'annata di passaggio delle cantine Mortola, Vermentino, Albarola, Bianchetta e uve rosse incerte e San Pè rosato, solo 85 bottiglie, un vino naturale, sapido.




Nota di merito per le etichette. Sono STUPENDE! I dettagli sono incredibili e il filone che li lega, ancora di più.



Fuori, un giardino illuminato a festa con tavoli e panche di legno, cespugli di dalie e alberi di castani, una distesa di valli e campi coltivati.

Dentro, la cucina a vista, i vecchi tavoli, un’antica credenza, le stoviglie colorate e l’esposizione dei lori prodotti. Dal vino naturale, ai biscotti, al miele e ancora sciroppi di rosa, sambuco e lavanda.


Ditemi se questo non è un Paradiso!




Natalia e sua figlia hanno dato vita al Castagneto che è diventato una vera chicca della Val Petronio: intorno a loro, la pace e la tranquilla vita agreste fa sentire gli ospiti parte integrante di questo paesaggio bucolico a neanche mezz’ora dal mare. Il Castagneto non solo è un locale consigliato dal 2018 dalla guida "Osterie d'Italia di Slow Food Editore" per la cucina territoriale, la rigorosa selezione delle materie prime e il prezzo giusto, ma dal 2021 è insignita della Chiocciola, il massimo riconoscimento.






Considerato ai primi posti della nostra lista di locali preferiti, lo staff della Mia Genova consiglia vivamente di fare una gita fuori porta, a cuore allegro. Natalia e Irene vi accoglieranno con il loro sorriso smagliante, rifocillandovi a dovere in un contesto davvero esclusivo; consigliatissimo anche come punto di appoggio per scoprire la valle e fare una visita alla Chiesetta di San Pietro di Frascate, raggiungibile da un breve sentiero adiacente all’agriturismo. Il sagrato della chiesetta ha un bel mosaico acciottolato, un risseu tipicamente ligure, che offre una piacevole frescura per riprendersi dalla temperature

di questi giorni caldi.


Writer : @Vale_dagata


Il Castagneto


Instagram : agriturismo_il_castagneto

Facebook : L'agriturismo Il Castagneto





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